di Nicoletta Lampis (Cagliari)
A Delara Darabi, pittrice iraniana, 22 anni. Impiccata il primo maggio 2009 dalla ferocia degli uomini di fede.
Ti immagino nell’ultimo
angoscioso minuto della tua vita.
Un attimo prima che il respiro azzurro
della tua anima fosse strozzato dal cappio
maledetto dell’insensatezza umana.
Gli occhi senza amore
degli aguzzini non hanno scorto
l’anima leggera librarsi nell’abbraccio
del velo, sospinto verso il cielo
dalle lunghe ali posate sul tuo viso.
Silenziose custodi dell’ombra
profonda del tuo sguardo.
