di Gianni Mascia (Cagliari)
Andat sulena sa Freedom flottiglia
sul mare che sembra sonnecchiare,
mentras sa luna, sbentiada, bisbiglia
ataviche nenie all’orecchio del mondo.
D’un tratto la notte si squarcia, s’acciglia,
e luce a lampare quiete scompiglia.
Si staglia dal cielo allibito la morte
che scaglia in sembianze di falchi a motore
gli strali appuntiti della tirannia.