di Luisa Foddai (Arbus)
omaggio a Vittorio Arrigoni
Passi silenti irrompono vili
nella notte della tua Pace.
Grumo nero a violar l’iridato tuo Tempio.
Coperto da drappi scarlatti danzava
il tuo libero piede su palchi polverosi e assettati,
sotto cieli di fango accesi dal brillar
assassino di stelle terrene.